Incroci musicali
Nel suo saggio, Carmen Bernand descrive vividamente la lenta maturazione della musica sudamericana, frutto di molti incroci.
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Il libro inizia con una panoramica delle tre principali correnti che, attraverso le loro reciproche influenze, hanno costituito il crogiolo in cui è nata la musica latinoamericana: le danze e i canti della Spagna - che già di per sé erano una miscela di civiltà celtiche, gitane, moresche e sefardite - e del Portogallo; la musica indigena, prevalentemente rituale, delle Americhe (che utilizzava flauti, conche e percussioni, ma non il cordofono), andata perduta e di cui sono testimonianza solo le cronache dei conquistatori iberici; la musica e le danze dell'Africa nera, caratterizzata dall'importanza del ritmo e dall'uso della sincope. Rispetto all'America precolombiana, lo strumentario degli africani è più ampio; tuttavia, deportati senza i loro strumenti, hanno dovuto ricostruirli sul posto e metamorfosarli utilizzando altri materiali. Conoscendo la potente meraviglia prodotta dalla musica europea, i missionari la utilizzarono per evangelizzare. Spesso dotati di talento musicale, gli amerindi si dedicarono rapidamente e con passione al canto polifonico e impararono facilmente a suonare gli strumenti europei e persino a costruirne di propri. Già nel XVI secolo, amerindi e meticci componevano e diventavano direttori di coro, mentre i cantanti africani improvvisavano contrappunti per i canti popolari. Le danze e i canti delle civiltà precolombiane furono introdotti nelle feste cristiane e riutilizzati con testi cristianizzati. L'autore ci conduce dalla fine del XV secolo al 1920, attraverso eventi storici e numerosi aneddoti che arricchiscono la narrazione e rendono la lettura accattivante, attraverso le numerose fasi di graduale fecondazione musicale che portano alla musica latinoamericana di oggi: la sfavillante fioritura del barocco, i balli di strada, le rivoluzioni del XIX secolo, l'importazione dall'Europa dell'opera lirica e di balli di successo come la polka, e la comparsa del tango e del samba. Per quanto riguarda i generi che passano di moda, si trovano spesso congelati nella musica "popolare" delle zone rurali, dove la novità è meno ricercata rispetto ai centri urbani.
Carmen Bernand, Genèse des musiques d'Amérique latine - passion, subversion et déraison, 560 p., € 27,00, Fayard, Parigi 2013, ISBN 978-2-2136-3118-9